I surgelati hanno chiuso il 2020 con consumi pari a 896.034 tonnellate, +5,5% rispetto al 2019 (849.900 tonnellate), per un valore di mercato pari a 4,4 /4,7 miliardi di euro.

 

 

Determinante, in questa crescita, il notevole risultato del mercato Retail, che con 595.379 tonnellate è aumentato del +12,1% a volume sul 2019, rappresentando il 68,5% del valore di mercato. A questo si è affiancato il crollo del Fuoricasa, pari al -37%, provocato dai lockdown e dalle altre misure di contenimento del Coronavirus. Per la prima volta in Italia, il consumo pro capite di surgelati ha superato la soglia dei 15 chili annui (15,1).

CONSUMI DI PRODOTTI SURGELATI

Totale vendite in Italia per segmento merceologico

2020 VS 2019

TONNELLATE VARIAZIONE %
CATEGORIE MERCEOLOGICHE 2020 2019 ’20/’19
Vegetali 251.940 228.000 +10,5
Patate 80.000 72.300 +10,7
Prodotti ittici 111.097 94.150 +18,0
Carne rossa 4.973 4.500 +10,5
Carne bianca 9.647 8.850 +9,0
Paste semilavorate 850 800 +6,3
Pizze e snack 90.746 78.500 +15,6
Piatti ricettati 33.940 32.400 +4,8
Desserts 4.860 4.500 +8,0
Frutta 870 820 +6,1
Altro 6.457 6.080 +6,2
TOTALE RETAIL 595.379 530.900 +12,1
TOTALE FUORI CASA 200.655 318.500 -37,0
DOOR TO DOOR 100.000 = =
TOTALE CONSUMI 896.034 849.400 +5,5
SURGELATI, PARTE INTEGRANTE DELLE NOSTRE ABITUDINI ALIMENTARI

Nel 2020 i surgelati sono diventati ancor più parte integrante delle abitudini alimentari degli Italiani, costretti in casa a causa della pandemia. Il consumatore ha visto confermate, per esperienza diretta, le prerogative da tutte riconosciute dei surgelati: alta qualità, naturalità delle materie prime, disponibilità in ogni periodo dell’anno, elevati contenuti nutrizionali, ampiezza della proposta, completezza e trasparenza delle informazioni presenti sulla confezione.

VEGETALI, SEMPRE UN “EVERYDAY PRODUCT”

Leader assoluti del settore, i vegetali confermano il proprio primato, rappresentando oltre il 42% del totale Retail e facendo registrare un incremento dei volumi del +10,5% rispetto al 2019, con 251.940 tonnellate commercializzate. A trainare la crescita sono stati i vegetali preparati, subito seguiti da zuppe e minestroni.

PATATE, IN AUMENTO GRAZIE ALLA LORO VERSATILITÀ

Amate tanto per il gusto quanto per la praticità di preparazione, le 80.000 tonnellate di patate surgelate vendute hanno marcato nel Retail una crescita del +10,7%, confermandosi un importante e apprezzato segmento produttivo.

ITTICO, SOSTENIBILITÀ, TRASPARENZA, QUALITÀ

Notevole la performance dei prodotti ittici nel Retail, pari a 111.097 tonnellate (+18% sul 2019) e trainata da uno straordinario +30,1% del pesce panato o pastellato. Il segmento continua a farsi apprezzare per la sostenibilità ambientale – dalla certificazione sulla provenienza della materia prima alle tecniche di pesca ecocompatibili – per la completezza informativa garantita dalle aziende e, una volta effettuato l’acquisto, per la facilità di preparazione.

PIZZE E SNACK, L'APERITIVO DENTRO CASA

Pizze e snack registrano un incremento ragguardevole, con un volume di 90.746 tonnellate (+15,6%). Regina delle pizze surgelate, di nome e di fatto, la Margherita, con 110 milioni di unità consumate in un anno sui 240 milioni complessivi. Relativamente agli snack, la perdurante abitudine all’aperitivo, anche se migrata dentro le pareti domestiche in seguito alle restrizioni dovute alla pandemia, ha trovato nell’offerta dei prodotti surgelati una risposta eccellente.

RICETTATI, INNOVAZIONE E TRADIZIONE ITALIANA

Le 33.940 tonnellate di piatti ricettati (+4,8%), sono il risultato di un grande impegno nella direzione di qualità e innovazione. Praticità, versatilità, varietà e gusto di questi prodotti sono stati riconosciuti dagli Italiani anche tra le mura domestiche. Il consumatore ha avuto modo di apprezzare, in particolare, il modo in cui il processo di surgelazione incontra la migliore tradizione gastronomica italiana e genera un connubio inaspettato, che dà freschezza e preserva nel tempo la qualità di prodotti tipici quali ravioli, tortellini, lasagne.

CARNE, CONTINUA IL RISVEGLIO

Si accentua la crescita delle carni surgelate, sia rosse sia bianche, che con complessive 14.620 tonnellate commercializzate nel Retail registrano un incremento rispettivo sul 2019 del +10,5% e +9%, confermandosi un segmento tuttora di nicchia ma con interessanti potenzialità.

PORTA A PORTA, IN PIENA SINTONIA CON I NUOVI STILI DI VITA

Con le sue 100 mila tonnellate, il door to door ha contribuito in maniera importante ai risultati dell’anno. Favorita dalle restrizioni seguite all’emergenza sanitaria, questa modalità ha rappresentato una comodità per molti Italiani e si è ritagliatai un ruolo sempre più definito tra i nuovi stili di vita e di consumo. Ruolo che appare destinato a confermarsi nella fase di post pandemia apertasi nella seconda metà del 2021.

SURGELATI, ALLEATI NELLA RIPARTENZA DEL FUORICASA

Il 2020 si è chiuso con 318.500 tonnellate di surgelati consumati fuori casa (-37%, come si è visto, rispetto al 2019). Aspetti come la disponibilità della materia prima in ogni periodo dell’anno, la porzionabilità, la praticità d’uso (senza bisogno di lavaggi, puliture, spinature, ecc.), la varietà delle ricettazioni proposte, la convenienza economica complessiva e, infine, l’igiene/sicurezza alimentare fanno dei surgelati la risposta più completa a chi sarà chiamato, nell’auspicata ripartenza del settore Catering, a somministrare piatti pronti: ristoranti, tavole calde, mense, ecc.