Sono 3 i canali attraverso cui i prodotti surgelati vengono distribuiti al consumatore:

  • Canale Retail
  • Canale Catering
  • Canale Door to Door

E sono cinque i segmenti che, in termini quantitativi, compongono la gran parte dell’offerta di prodotti surgelati: Vegetali, Patate, Prodotti ittici, Pizze e snack, Piatti ricettati.

Qui sotto riportiamo gli ultimi dati aggiornati sui consumi in Italia pubblicati nel Rapporto sui consumi dei prodotti surgelati del 2016 prodotto da IIAS.

Canale Retail

Nei primi 8 mesi del 2017 i consumi dei prodotti surgelati del canale retail sono stati pari a 328.149 tonnellate, il +2,9% rispetto ai corrispondenti primi 8 mesi del 2016. Hanno registrato una crescita i vegetali (+4,1%), i prodotti ittici (+4,4%), pizze e snack (+4,6%) e i piatti ricettati (+0,5%). Unica eccezione le patate che arretrano del -1,2% e continua la diminuzione della carne bianca (-6,5%) e di quella rossa (-6%).

Dati 2016 VS 2015

Nel 2016 salgono le pizze (+5%), i vegetali sono stabili e gli ittici terminano la discesa.

VEGETALI
Sono rimasti invariati (225 mila tonnellate). I vegetali semplici (che coprono il 60% del segmento) sono diminuiti del -2%, a beneficio di zuppe e minestroni ricettati (+8,1%) e dei vegetali preparati (+7%).

PRODOTTI ITTICI
Nel 2016 ne sono state consumate 89.000 tonnellate, -0,9% rispetto al 2015.

PIZZE E SNACKS
È il segmento che ha registrato l’aumento più significativo, +5%, toccando 74 mila tonnellate. La crescita è dovuta, quasi esclusivamente, alle pizze grandi. PATATE. Ne sono state acquistate 72.500 tonnellate, con un arretramento del -4,3% rispetto al 2015.

PIATTI RICETTATI
Il loro consumo è stato pari a 31.850 tonnellate, -1,5% rispetto al 2015.

Fra gli altri segmenti, da notare il perdurante andamento negativo delle Carni rosse e bianche, di cui sono state consumate complessivamente 13 mila tonnellate, -11,9% sul 2015.

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Canale Catering

Nel 2016 il trend è positivo per tutti i segmenti:

  • Vegetali (170.500 tonnellate, +1,5% sul 2015)
  • Patate (71.400 tonnellate, +1%)
  • Prodotti ittici (18.900, +0,5%)
  • Pizze e snacks (15.600, +0,6%)
  • Piatti ricettati (12.800, +0,5%)
  • Anche le Carni rosse e bianche segnano un +0,8%.

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