Surgelati amici dell’ambiente!
La sostenibilità ambientale è una priorità per il settore degli alimenti surgelati.
Dall’uso attento delle risorse – che permette di risparmiare materie prime, acqua, energia – alla riduzione delle emissioni inquinanti, i risultati sono concreti e misurabili e le aziende del settore lavorano ogni giorno per migliorarsi ulteriormente.
La sostenibilità dei surgelati non si ferma alla fase produttiva: questi prodotti sono un alleato prezioso nella lotta allo spreco alimentare, sia in ambito domestico che nel consumo fuori casa, dove la gestione efficiente delle forniture, degli stock e delle porzioni è fondamentale.
Alleati contro lo spreco alimentare
Lo spreco alimentare a livello globale è uno dei maggiori paradossi del nostro tempo: produciamo più cibo di quanto ne consumiamo, e quello che gettiamo potrebbe sfamare circa 4 volte le persone del Pianeta malnutrite o che non hanno accesso al cibo.
Basti pensare che nel 2025, ogni italiano ha sprecato in media 667 grammi di cibo a settimana, con un aumento del +17,9% rispetto all’anno precedente.
Un dato allarmante che conferma un trend in crescita costante.
Ed è qui che gli alimenti surgelati ci vengono in aiuto!
Con soli 14,9 grammi
sprecati a settimana (solo il 2,2% di tutto lo spreco di cibo),i surgelati si confermano protagonisti nella lotta allo spreco alimentare!
Dalla parte del pianeta
Gli alimenti surgelati rappresentano una scelta sostenibile anche in cucina, grazie ai diversi vantaggi che offrono.
Sono già puliti, tagliati e pronti all’uso, il che significa zero sprechi: si utilizza il 100% di ciò che si acquista.
Anche sotto il profilo nutrizionale e organolettico ciò che la natura offre viene preservato a lungo, grazie alla surgelazione.
Inoltre, permettono di cucinare solo ciò che si consuma, senza produrre scarti, aiutando a ridurre gli avanzi e minimizzando lo spreco alimentare.
Infine, gli imballaggi sono ottimizzati e progettati per essere facilmente smaltiti, facilitando la raccolta differenziata e riducendo l’impatto dei rifiuti domestici.
E non solo a casa!
I gestori di bar, ristoranti, pizzerie, ma anche di mense pubbliche e private, possono trarre numerosi vantaggi dall’utilizzo di alimenti surgelati.
Innanzitutto, i surgelati consentono di offrire un’ampia varietà di prodotti, anche fuori stagione, garantendo sempre qualità, sicurezza e valore nutrizionale.
Grazie alla loro versatilità, permettono di programmare gli acquisti con maggiore precisione, assicurando un servizio efficiente e costante anche in situazioni impreviste.
Un altro aspetto fondamentale è la riduzione dello spreco alimentare: i prodotti non utilizzati subito possono essere conservati e serviti successivamente, senza perdere le loro caratteristiche originali.
Infine, l’utilizzo dei surgelati consente di ottimizzare tempi e risorse in cucina, eliminando molte delle operazioni necessarie con i prodotti freschi e rendendo più efficiente l’intero processo di preparazione e somministrazione.
L’obiettivo di tutte le aziende è quello di migliorarsi ogni giorno e ridurre sempre di più il proprio impatto sull’ambiente. Un impegno concreto che si traduce in risultati misurabili, grazie a un uso attento delle risorse – dalle materie prime all’acqua, fino all’energia – e a interventi mirati per contenere le emissioni inquinanti.
Ecco i risultati in 3 anni*
*fonte Report di Sostenibilità IIAS 2022 – diminuzione degli impatti ambientali per tonnellata di surgelati prodotta
Consumo inferiore di energia
-2%
il consumo di energia (elettrica e termica) bilanciata.
19.000MWh
di energia risparmiata
Pari al fabbisogno energetico annuo
di più di 8.500 famiglie di una o
due persone
Consumo inferiore di acqua
-4%
il consumo di acqua
di acqua risparmiata
Pari a più di 3 milioni di docce da 5 minuti
Riduzione delle emissioni di CO2
di CO2 emessa
di CO2 risparmiata
Pari a più di 350.000 auto che percorrono la tratta Milano-Roma
È bene sottolineare come questi risultati siano stati raggiunti in un periodo in cui la produzione di surgelati ha avuto un aumento pari a circa il 13%!
Risultati importanti ottenuti grazie all’adozione delle Aziende di tecnologie innovative che ottimizzano l’impiego di acqua
– Il lavaggio in controcorrente: gli ortaggi sono sottoposti a diversi lavaggi in sequenza con un’acqua che viene utilizzata in controcorrente, in modo che sia massimamente pulita nell’ultima vasca, per il lavaggio finale, e riutilizzabile per i lavaggi iniziali;
– Al recupero mediante ultrafiltrazione, attraverso impianti che consentono, di depurare l’acqua e rimetterla in circolo per usi tecnologici.
e al crescente utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili:
– autoproduzione con impianti fotovoltaici, sistemi di cogenerazione, biodigestori alimentati con scarti di processo;
– acquisto di energia elettrica con certificazione di provenienza da fonti rinnovabili.
Ma soprattutto, lo sapevi che:
Alcune categorie trovano il modo di riutilizzare ciò che residua dalla lavorazione?
Un esempio: la gestione responsabile dei residui di lavorazione del pesce: pelle, lische, teste e interiora vengono ulteriormente processati e utilizzati per produrre mangimi ad uso animale o essere impiegati in campo nutraceutico.
Esiste un modo di surgelare che diminuisce lo spreco alimentare?
La tecnologia IQF – Individually Quick Frozen permette in effetti di surgelare i componenti dei prodotti alimentari separatamente. Ad esempio, una confezione di piselli IQF contiene piselli singoli e non un unico blocco surgelato. Questo agevola la porzionatura dell’alimento. Risultati: velocità di surgelazione molto
