Surgelati alleati contro lo spreco alimentare

Lo spreco alimentare domestico in Italia continua a essere un problema rilevante. Ogni settimana vengono gettati in media 667,4 grammi di cibo pro capite, con un aumento del +17,9% rispetto all’anno precedente (a gennaio 2024 il dato era di 566,3 grammi).

Questi numeri confermano come il cibo sprecato in casa rappresenti ancora una delle principali criticità nella gestione delle risorse alimentari familiari.

Alimenti surgelati e spreco alimentare: solo il 2,2% del totale

Esistono però categorie di prodotti che aiutano concretamente a ridurre lo spreco alimentare domestico. Tra queste spiccano gli alimenti surgelati, che incidono per appena il 2,2% sul totale dello spreco.

A evidenziarlo è uno studio dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher-Campagna Spreco Zero (Surgelati e spreco alimentare, aprile 2025) realizzato per IIAS, che conferma come i prodotti surgelati siano tra i meno soggetti a deperimento e quindi tra i più efficaci nella lotta allo spreco.

Cresce il consumo di surgelati, ma non aumenta lo spreco

Secondo una ricerca 2024 di AstraRicerche, negli ultimi cinque anni 4 italiani su 10 hanno aumentato significativamente il consumo di prodotti surgelati.

Un dato particolarmente interessante è che, nonostante la crescita dei consumi, lo spreco dei surgelati è rimasto stabile intorno al 2%. Questo dimostra che l’aumento della domanda non comporta un incremento proporzionale del cibo buttato.

Perché i surgelati riducono lo spreco alimentare domestico?

Gli alimenti surgelati rappresentano una scelta:

  • pratica, perché sono già lavati e pronti all’uso
  • sostenibile, poiché riducono il consumo domestico di acqua
  • efficiente, grazie a tempi di cottura più brevi e minore dispendio energetico
  • strategica, per la lunga conservabilità che evita il deterioramento prima del consumo

La possibilità di utilizzare solo la quantità necessaria consente inoltre una gestione più precisa delle porzioni, contribuendo concretamente alla riduzione dello spreco alimentare in casa.